Working in Belgium - WIB
Immigration|24 Giugno 2026|

“Working in Belgium”: cosa cambia per le Direzioni HR con il nuovo portale

Il Belgio dismette il vecchio modello di invio delle richieste via email e centralizza permessi di lavoro, autorizzazioni e carte professionali su un’unica piattaforma digitale. Per le direzioni HR e i team di Global Mobility si apre una fase di adempimenti tecnici preliminari che richiede un’attivazione tempestiva per evitare rallentamenti.

A partire dal 5 maggio 2026, il Belgio ha introdotto un cambiamento strutturale nelle procedure di immigrazione, rendendo obbligatorio l’utilizzo del portale digitale “Working in Belgium” (WIB) per la gestione delle domande di permessi di lavoro, autorizzazioni e carte professionali. La riforma, che segna il superamento definitivo del sistema basato sull’invio via email, avrà un impatto diretto sulle direzioni HR e sui team di Global Mobility.

Il nuovo portale Working in Belgium 2026 (WIB) diventa infatti l’unico punto di accesso per la presentazione delle pratiche, introducendo un flusso standardizzato e centralizzato sotto il controllo dell’amministrazione belga. Rispetto al passato, in cui le aziende potevano gestire le richieste di permessi di lavoro in Belgio tramite comunicazioni email, il nuovo sistema introduce una maggiore tracciabilità e uniformità procedurale.

La transizione al sistema WIB avverrà secondo tempistiche differenziate a livello regionale. Bruxelles ha già reso obbligatorio l’utilizzo della piattaforma a partire dal 5 maggio 2026, interrompendo contestualmente l’accettazione delle domande via email; le regioni delle Fiandre e della Vallonia hanno invece previsto un periodo transitorio fino al prossimo 31 agosto, termine oltre il quale tutte le richieste di autorizzazione al lavoro in Belgio dovranno essere presentate esclusivamente tramite il nuovo portale digitale.

L’accesso al sistema richiede tuttavia il completamento di specifici adempimenti preliminari, che rappresentano un passaggio essenziale per poter operare correttamente all’interno del nuovo quadro normativo. Le aziende, sia belghe sia estere, devono innanzitutto risultare registrate presso la Banca Carrefour delle Imprese (CBE Belgio), condizione necessaria per ottenere l’identificazione ufficiale all’interno del sistema. A ciò si aggiunge la necessità di nominare formalmente i rappresentanti legali e di conferire un mandato esplicito ai soggetti autorizzati a gestire le pratiche sul portale Working in Belgium.

Sebbene tali procedure siano tecnicamente lineari, i tempi operativi saranno generalmente compresi tra due e cinque giorni lavorativi per la registrazione CBE e tra uno e tre giorni per l’attivazione dei mandati.

Redazione ECA Italia
Redazione ECA ItaliaRedazione ECA Italia

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