SSN iscritti AIRE
Legal|4 Dicembre 2025|

Assistenza sanitaria anche per gli iscritti AIRE: arriva la nuova proposta di legge

Il 27 novembre 2025 la Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura il disegno di legge A.C. 1042-A, che introduce una significativa modifica all’articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, con l’obiettivo di estendere l’accesso al Servizio Sanitario Nazionale (SSN) ai cittadini italiani iscritti all’AIRE e residenti in Paesi extra-UE ed extra-EFTA. La riforma intende porre rimedio all’attuale situazione, in cui l’iscrizione all’AIRE comporta la perdita dell’assistenza sanitaria in Italia, con il rischio di scoraggiare una corretta registrazione dei connazionali all’estero.

Il testo prevede che gli iscritti all’AIRE residenti in Paesi al di fuori dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo possano richiedere l’iscrizione a un’ASL italiana durante i periodi di permanenza sul territorio nazionale. L’accesso al SSN sarà tuttavia subordinato al versamento di un contributo annuale fisso pari a 2.000 euro, non frazionabile e suscettibile di aggiornamento sulla base dell’inflazione mediante decreto del Ministero della Salute.

Sono previste specifiche esenzioni a favore dei minorenni e delle persone con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/1992, a condizione che almeno un genitore o tutore richieda la tessera sanitaria. Il mancato pagamento del contributo comporterà l’avvio della procedura di messa in mora, la sospensione dell’accesso alle prestazioni del SSN e l’impossibilità di usufruire di prestazioni programmate a carico del servizio pubblico. È inoltre contemplata la possibilità di rinunciare volontariamente alla copertura; tuttavia, una successiva iscrizione richiederà il versamento di tutti i contributi annuali non corrisposti nel periodo di rinuncia, maggiorati degli interessi legali.

Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, un decreto attuativo definirà in dettaglio le modalità operative per l’iscrizione e la fruizione delle prestazioni. Conclusa la prima lettura alla Camera, il provvedimento è ora all’esame del Senato per l’approvazione definitiva.

Luigi Murgo
Luigi MurgoTax & Global Mobility Manager

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