
Riforma IRPEF 2025: le novità del disegno di legge di bilancio
Il disegno di legge di bilancio attualmente in discussione alla Camera prevede una modifica della disciplina dell’IRPEF, basata su tre linee di intervento:
1) Conferma della riduzione a tre scaglioni.
Vengono confermati i tre scaglioni introdotti nell’anno 2024, ossia:
| Scaglioni (euro) | Aliquota % |
| Fino a 28.000 | 23 |
| Oltre 28.000 fino a 50.000 | 35 |
| Oltre 50.000 | 43 |
.
2) Introduzione di un bonus per i lavoratori con redditi fino a 20.000 euro annui.
| Reddito da lavoro dipendente rapportato all’anno | Percentuale applicata |
| Fino a 8.500 euro | 7,1% |
| Superiore a 8.500 fino a 15.000 euro | 5,3% |
| Superiore a 15.000 fino a 20.000 euro | 4,8% |
.
Questo bonus costituisce un “nuovo trattamento integrativo” di un ammontare variabile, determinato in percentuale rispetto al reddito percepito nell’anno. Il nuovo bonus si aggiunge al trattamento integrativo (o ex-“Bonus Renzi”) che continuerà a essere erogato secondo le regole vigenti, parzialmente limate.
3) Introduzione di un’ulteriore detrazione per i lavoratori con redditi da 20.000 a 32.000 euro annui.
| Reddito (euro) | Importo della detrazione (euro) |
| Da 20.000 (compreso) a 32.000 | 1.000 |
| Oltre 32.000 fino a 40.000 | 1.000*[(40.000-reddito)/(40.000-32.000)] |
| Oltre 40.000 | 0 |
.
Questa detrazione sostituisce la precedente ulteriore detrazione di 65 euro in vigore nell’anno 2024 per i lavoratori con redditi da 25.000 a 35.000 euro annui.
A seguito di queste modifiche è stato paventato un rischio di penalizzazione per il ceto medio, con la creazione di un’aliquota esorbitante del 56%1 – richiamata più volte dalla stampa – per coloro che superano i 32.000 euro di reddito annuo.
Qui di seguito forniamo un grafico illustrativo di come varierebbero le aliquote nell’anno 2025 rispetto ad oggi, se il Disegno di Legge venisse approvato così com’è:

Il grafico riporta l’aliquota media effettiva versata sul reddito, una volta applicate le detrazioni. Quindi, ad esempio, per 32.000 euro, l’IRPEF effettivamente versata sarà del 16,49% nel 2025 (5.277,27 €) rispetto al 19,41% (6.212,27 €) del 2024.
Come si può vedere, per coloro che hanno un reddito da 32.000 euro annui a 50.000 euro annui, l’IRPEF sarà sempre più bassa rispetto a quella pagata nel 2024.
Questo perché la nuova detrazione aggiuntiva è sempre più vantaggiosa rispetto a quella flat di 65 euro in vigore nel 2024. Tuttavia, poiché la nuova detrazione cala rapidamente mano a mano che il reddito si avvicina alla soglia di 40.000 euro, i redditi aggiuntivi percepiti all’interno di questa fascia sono effettivamente tassati con un’aliquota marginale molto alta – quel 56% di cui si è detto in precedenza.
Questo andamento configura in effetti un possibile scostamento rispetto al criterio di progressività dell’imposizione fiscale che dovrebbe informare il nostro sistema tributario ai sensi dell’art. 53 della Costituzione; ad ogni modo, sicuramente non cambia il fatto che il nuovo sistema porterà vantaggi economici incontrovertibili per tutti coloro che hanno redditi fino a 40.000 euro annui.
2025
| Imponibile IRPEF | IRPEF lorda | Detrazioni lav. Dip. | Ulteriore detrazione | IRPEF netta | Aliquota media | Netto percepito | ALIQUOTA MARGINALE |
| 32.000,00 € | 7.840,00 € | 1.562,73 € | 1.000,00 € | 5.277,27 € | 16,49% | 26.722,73 € | |
| 33.000,00 € | 8.190,00 € | 1.475,91 € | 875,00 € | 5.839,09 € | 17,69% | 27.160,91 € | 56,18% |
| 36.000,00 € | 9.240,00 € | 1.215,45 € | 500,00 € | 7.524,55 € | 20,90% | 28.475,45 € | 56,18% |
| 39.000,00 € | 10.290,00 € | 955,00 € | 125,00 € | 9.210,00 € | 23,62% | 29.790,00 € | 56,18% |
| 45.000,00 € | 12.390,00 € | 434,09 € | 0,00 € | 11.955,91 € | 26,57% | 33.044,09 € | 45,77% |
| 50.000,00 € | 14.140,00 € | 0,00 € | 0,00 € | 14.140,00 € | 28,28% | 35.860,00 € | 43,68% |
| 55.000,00 € | 16.290,00 € | 0,00 € | 0,00 € | 16.290,00 € | 29,62% | 38.710,00 € | 43,00% |
2024
| Imponibile IRPEF | IRPEF lorda | Detrazioni lav. Dip. | Ulteriore detrazione | IRPEF netta | Aliquota media | Netto percepito | ALIQUOTA MARGINALE |
| 32.000,00 € | 7.840,00 € | 1.562,73 € | 65,00 € | 6.212,27 € | 19,41% | 25.787,73 € | |
| 33.000,00 € | 8.190,00 € | 1.475,91 € | 65,00 € | 6.649,09 € | 20,15% | 26.350,91 € | 43,68% |
| 36.000,00 € | 9.240,00 € | 1.215,45 € | 0,00 € | 8.024,55 € | 22,29% | 27.975,45 € | 45,85% |
| 39.000,00 € | 10.290,00 € | 955,00 € | 0,00 € | 9.335,00 € | 23,94% | 29.665,00 € | 43,68% |
| 45.000,00 € | 12.390,00 € | 434,09 € | 0,00 € | 11.955,91 € | 26,57% | 33.044,09 € | 43,68% |
| 50.000,00 € | 14.140,00 € | 0,00 € | 0,00 € | 14.140,00 € | 28,28% | 35.860,00 € | 43,68% |
| 55.000,00 € | 16.290,00 € | 0,00 € | 0,00 € | 16.290,00 € | 29,62% | 38.710,00 € | 43,00% |
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| Imponibile IRPEF | Aliquota media | |
| 2024 | 2025 | |
| 32.000,00 € | 19,41% | 16,49% |
| 33.000,00 € | 20,15% | 17,69% |
| 36.000,00 € | 22,29% | 20,90% |
| 39.000,00 € | 23,94% | 23,62% |
| 45.000,00 € | 26,57% | 26,57% |
| 50.000,00 € | 28,28% | 28,28% |
| 55.000,00 € | 29,62% | 29,62% |
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