
USA: appuntamenti più rapidi per i visti B-1/B-2
Un nuovo meccanismo a pagamento mira a ridurre i tempi di attesa e a supportare la mobilità internazionale di manager e tecnici verso gli USA dal1° luglio 2026
Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha annunciato l’introduzione di un programma pilota, previsto dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, volto a facilitare l’accesso agli appuntamenti consolari per i richiedenti di visti B-1/B-2. L’iniziativa consente, presso le sedi diplomatiche che aderiranno, di ottenere un appuntamento accelerato per il colloquio consolare mediante il pagamento di una tariffa aggiuntiva pari a 750 dollari.
Negli ultimi anni, il sistema di rilascio dei visti turistici e business per gli Stati Uniti ha evidenziato criticità crescenti, in particolare a causa dell’allungamento dei tempi di attesa per le interviste consolari. Tale situazione ha generato rilevanti difficoltà operative per le imprese, incidendo negativamente sulla pianificazione delle trasferte e dei distacchi di personale. Sebbene fosse già prevista la possibilità di richiedere appuntamenti urgenti, tali procedure risultavano limitate a circostanze eccezionali (quali emergenze mediche o comprovate esigenze aziendali) e restavano soggette alla discrezionalità delle autorità consolari, con esiti spesso incerti.
Il nuovo programma introduce invece una forma di accesso prioritario al colloquio consolare, non più subordinato alla dimostrazione di un’urgenza specifica, ma attraverso il pagamento della tariffa di USD 750. I requisiti di ammissibilità e i criteri di valutazione delle domande di visto B restano invariati.
L’iniziativa è stata pensata per rispondere ad un aumento significativo della domanda e alla conseguente pressione sulle capacità operative delle sedi consolari statunitensi nel mondo. Negli ultimi mesi, infatti, molte rappresentanze diplomatiche hanno registrato tempi di attesa particolarmente elevati; dal punto di vista delle imprese, il programma potrebbe rappresentare un’opportunità rilevante, soprattutto per quelle organizzazioni che necessitano di mobilità internazionale rapida per dirigenti, manager e personale tecnico. La disponibilità di un canale prioritario, seppur a pagamento, potrebbe contribuire a mitigare i rischi legati ai ritardi amministrativi e a garantire una maggiore prevedibilità nei processi di mobilità aziendale.
Permangono tuttavia alcune incertezze operative, tra cui l’individuazione delle sedi consolari effettivamente partecipanti, il numero di appuntamenti “prioritari” che verranno resi disponibili e il potenziale impatto del nuovo sistema sulla gestione degli appuntamenti ordinari. Inoltre, trattandosi di una misura sperimentale e temporalmente limitata, la sua eventuale proroga o stabilizzazione sarà subordinata agli esiti della fase pilota, la cui conclusione è attualmente prevista per il 31 dicembre 2026.











