
UK: nuove regole per il visto Skilled Worker. Aumento delle soglie salariali e stretta sulle occupazioni
Dal 22 luglio 2025 entrano in vigore importanti modifiche per i visti di lavoro nel Regno Unito: soglie salariali più alte, requisiti più severi per ruoli e qualifiche, nuove restrizioni per i familiari
Il Governo britannico ha annunciato importanti modifiche alle regole per i visti di lavoro nel Regno Unito, che avranno impatto diretto sui datori di lavoro sponsor e sui lavoratori internazionali. Le novità, contenute nello Statement of Changes HC 997, riguardano in particolare il visto Skilled Worker e i percorsi di Global Business Mobility, con un significativo innalzamento dei requisiti di competenza e retribuzione.
Qualifica più elevata: solo RQF 6 e superiori
A partire dal 22 luglio 2025, il livello minimo di qualificazione richiesto per i lavoratori stranieri passa da RQF 3 a RQF 6. Questo significa che oltre 100 professioni non saranno più ammissibili, salvo in presenza di requisiti transitori o inclusione in liste speciali.
Chi è già titolare di un visto Skilled Worker o ha presentato domanda prima della data di entrata in vigore delle modifiche potrà mantenere l’idoneità anche per ruoli al di sotto della RQF 6, ma la possibilità sarà limitata nel tempo. Inoltre, i lavoratori sponsorizzati in ruoli inferiori a RQF 6 non potranno portare con sé familiari, salvo specifiche eccezioni (es. figli nati nel Regno Unito).
Nuove soglie salariali
Vengono introdotti aumenti significativi dei requisiti salariali minimi, sulla base dell’Annual Survey of Hours and Earnings (ASHE 2024), senza alcuna disposizione transitoria:
- Nuova retribuzione annua minima per lo Skilled Worker Visa: £41,700 (£31,300 per chi è già nello schema)
- Retribuzione annua minima per i visti all’interno dello schema Global Business Mobility: £52,500
- Going rate minimo: £17.13/h
Le nuove regole per il visto Skilled Worker rappresentano un importante cambio di rotta verso una gestione più restrittiva della mobilità internazionale. Per i datori di lavoro, sarà essenziale verificare l’idoneità dei ruoli e aggiornare le offerte salariali, mentre per i professionisti internazionali l’accesso al Regno Unito diventerà più competitivo e soggetto a criteri più rigorosi.












