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Compensation|6 Novembre 2025|

Salario minimo: aggiornamenti sulle soglie salariali per permessi di lavoro in Repubblica Ceca, Germania e Irlanda

Nel contesto della mobilità internazionale, la corretta gestione delle normative riguardanti i permessi di lavoro rappresenta un elemento cruciale per le aziende che operano su scala transnazionale. A partire dal primo gennaio 2026, si registrano significativi aggiornamenti nelle soglie salariali minime previste per i principali permessi di lavoro in tre Paesi chiave: Repubblica Ceca, Germania e Irlanda. Questi adeguamenti conseguono ai trend macro-economici e alle dinamiche del mercato del lavoro interno, con importanti implicazioni per le imprese e i professionisti coinvolti nei processi di espatrio e assunzioni internazionali.

Repubblica Ceca: aumento delle soglie per Employee Card e programmi di immigrazione qualificata

In Repubblica Ceca, le nuove normative stabiliscono un incremento della soglia minima salariale mensile per il rilascio della Employee Card e Work Permit/Employee Card che passa da 20.800 CZK a 22.400 CZK. Parallelamente, il programma per l’immigrazione di lavoratori qualificati (Qualified Employee Migration Program) vede la soglia aumentata da 25.376 CZK a 27.328 CZK al mese. Questi adeguamenti riflettono la volontà di allineare gli standard salariali alle condizioni economiche attuali, garantendo condizioni eque per i lavoratori stranieri altamente qualificati. Inoltre, resta invariato l’importo minimo per la sponsorship dei familiari a carico, fissato a 3.130 CZK, con il requisito che i richiedenti debbano dimostrare un importo pari a quindici volte tale soglia per il primo mese di soggiorno e due volte per ogni mese successivo.

Germania: incremento delle soglie salariali per Blue Card e altri permessi di lavoro

In Germania, le novità in materia salariale prevedono un aumento della soglia per la Blue Card, in particolare per la categoria di professioni non in carenza di personale, il cui minimo salariale annuo sale da 48.300€ a 50.700€. Per le professioni in carenza di personale e i giovani professionisti che hanno conseguito il titolo di studio nei tre anni precedenti la domanda, la soglia si attesta a 45.934,20€, rispetto ai precedenti 43.759,80€. Inoltre, per gli specialisti con esperienza rilevante, il limite minimo calcolato sarà di 45.630€ all’anno, un incremento rispetto ai 43.470€ precedenti. Per i titolari del permesso di lavoro competenze specializzate (Skilled Worker Permit) o Local Hire Permit di età pari o superiore a 45 anni, il requisito salariale minimo annuale aumenterà da 53.130 a 55.770€.

Irlanda: aumento del salario minimo nazionale e conferme sui livelli salariali per i permessi di lavoro

In Irlanda, la principale modifica riguarda l’aumento del salario minimo nazionale, che dal 1° gennaio 2026 sarà pari a 14,15€ l’ora, in crescita rispetto ai precedenti 13,50€. Per quanto concerne i livelli minimi di retribuzione previsti per i permessi lavorativi, si registra un congelamento degli aumenti, dovuto a un riesame governativo ancora in corso. Rimangono quindi confermate le soglie stabilite nel 2024 e 2025, come ad esempio il salario minimo annuo per il General Employment Permit fissato a 34.000€, la soglia per assistenti sanitari e caregiver a 30.000€, e quella per lavoratori agricoli e del settore macellazione sempre a 30.000€. Sul fronte delle qualifiche critiche (Critical Skills Employment Permit), il salario minimo resta a 38.000 euro annui per i laureati e a 64.000€ per coloro che sono esenti dal requisito del titolo di studio.

Redazione ECA Italia
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