salario - aggiornamenti UE
Compensation|9 Gennaio 2026|

Aggiornamenti salariali in Europa nel 2026: aumentano i minimi e le soglie dei permessi di lavoro

Il quadro europeo sugli adeguamenti retributivi

Il 2026 si preannuncia come un anno di rilevanti adeguamenti salariali in diversi Paesi europei, con aumenti che interessano sia i salari minimi nazionali sia le soglie retributive richieste per l’accesso ai principali permessi di lavoro per cittadini stranieri altamente qualificati. Tali aggiornamenti rispondono a dinamiche comuni, tra cui l’inflazione, l’andamento dei salari medi e la crescente competizione per attrarre competenze specialistiche, ma si declinano in modo differenziato a seconda dei sistemi nazionali di immigrazione e di regolazione del lavoro.

Belgio: incremento delle soglie salariali in Vallonia

A partire dal 1° gennaio 2026, la Regione Vallonia introdurrà un aumento generalizzato delle soglie salariali minime annue lorde applicabili ai principali titoli di soggiorno per lavoro. Per i Highly Skilled Permits, la soglia per i dirigenti salirà a 88.790 euro, mentre per i lavoratori altamente qualificati sarà fissata a 53.220 euro; per i dipendenti under 30, il minimo aumenterà a 42.576 euro.

Anche le soglie per la EU Blue Card registrano un incremento, con un livello generale pari a 68.815 euro e una soglia ridotta di 55.052 euro per i neolaureati che presentano domanda entro tre anni dal conseguimento del titolo. Analoghi adeguamenti sono previsti per i permessi di Intra-Company Transfer, con aumenti differenziati per manager, specialisti e tirocinanti. L’intervento conferma la tendenza belga a mantenere soglie elevate per le posizioni qualificate, in linea con l’evoluzione dei salari medi regionali.

Repubblica Ceca: aumenti moderati e stabilità nei requisiti familiari

In Repubblica Ceca, dal 1° gennaio 2026 aumenteranno le soglie salariali minime per l’Employee Card e per il Work Permit/Employee Card, che passeranno a 22.400 corone ceche mensili. Per i lavoratori inseriti nel Qualified Employee Migration Program, la soglia salirà a 27.328 corone mensili.

Rimangono invece invariati i requisiti economici per la sponsorizzazione dei familiari a carico, confermando un approccio improntato alla stabilità normativa per gli aspetti legati al ricongiungimento familiare.

Ungheria: forte incremento per la EU Blue Card

In Ungheria, l’aggiornamento più significativo riguarda la EU Blue Card, per la quale la soglia minima salirà a 1.001.048 fiorini lordi mensili dal 1° gennaio 2026. È prevista una soglia ridotta per specifiche professioni sanitarie, fissata a 800.838 fiorini, che riflette l’esigenza di mantenere attrattivo il settore della sanità pur in un contesto di rialzo generalizzato dei salari qualificati.

Lituania: aumento del salario minimo e conferma dei criteri di mercato

La Lituania aumenterà il salario minimo nazionale a 1.153 euro lordi mensili dal 1° gennaio 2026. Per quanto riguarda l’immigrazione qualificata, resta confermato il principio secondo cui i titolari di EU ICT Permit devono percepire una retribuzione conforme al mercato locale.

Per la EU Blue Card, la soglia continua a essere calcolata in rapporto al salario medio nazionale, con un requisito pari a 1,5 volte il salario medio lordo mensile, ridotto a 1,2 volte per alcune professioni specifiche. Questo meccanismo mantiene una flessibilità strutturale, adattando automaticamente le soglie all’andamento economico interno.

Polonia: adeguamento del salario minimo e delle tariffe orarie

In Polonia, dal 1° gennaio 2026, il salario minimo mensile aumenterà a 4.806 zloty lordi, accompagnato da un incremento della tariffa oraria minima per i contratti civili, che salirà a 31,40 zloty lordi all’ora. L’intervento rafforza la tutela retributiva nei segmenti più vulnerabili del mercato del lavoro e ha potenziali effetti indiretti anche sulle politiche salariali applicate ai lavoratori stranieri.

Redazione ECA Italia
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