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Compensation|9 Gennaio 2026|

Germania: nuovi requisiti salariali per i permessi di lavoro dal 1° gennaio 2026

A partire dal 1° gennaio 2026, la Germania introdurrà un aggiornamento generalizzato dei requisiti salariali minimi applicabili ai principali permessi di soggiorno per lavoro. Gli adeguamenti derivano dall’aumento della soglia contributiva annuale del sistema pensionistico generale (Beitragsbemessungsgrenze), che per il 2026 è stata fissata a 101.400 euro annui, rispetto ai 96.600 euro del 2025. Poiché molte categorie di permessi, in particolare la EU Blue Card, sono direttamente collegate a tale parametro, l’innalzamento della soglia comporta automaticamente un aumento dei salari minimi richiesti.

L’obiettivo della misura è mantenere l’allineamento tra immigrazione qualificata e mercato del lavoro tedesco, garantendo che i lavoratori stranieri possano sostenere un adeguato tenore di vita e contribuire in modo stabile al sistema di sicurezza sociale.

EU Blue Card: nuove soglie salariali per il 2026

Per la EU Blue Card, i requisiti salariali in vigore dal 1° gennaio 2026 saranno differenziati in funzione della disponibilità di competenze sul mercato del lavoro tedesco, non del valore economico delle professioni. La soglia standard per le occupazioni non considerate carenti sarà pari a 50.700 euro lordi annui, corrispondenti al 50% della soglia contributiva pensionistica.

Per le professioni classificate come “shortage occupations”, così come per i giovani professionisti che hanno conseguito il titolo di studio nei tre anni precedenti alla domanda e per gli specialisti IT con comprovata esperienza professionale, la normativa prevede una soglia di accesso ridotta, fissata a 45.934,20 euro annui (45,3% della soglia contributiva).

Questa riduzione non riflette una minore remunerazione di mercato, ma costituisce uno strumento di politica migratoria volto a facilitare l’ingresso di profili per i quali esiste una carenza strutturale di manodopera in Germania. In ogni caso, i datori di lavoro restano obbligati a corrispondere una retribuzione conforme al salario di mercato per la specifica posizione e qualificazione, che nella prassi è spesso superiore alla soglia minima legale.

Permessi per esperienza professionale e altre categorie qualificate

Oltre alla Blue Card, anche altri titoli di soggiorno basati sull’occupazione sono soggetti a requisiti salariali minimi. Per le domande presentate ai sensi del §19c della Legge sulla Residenza, in combinazione con il §6 del Regolamento sull’Occupazione, il salario minimo richiesto nel 2026 sarà pari a 45.630 euro lordi annui, equivalenti al 45% della soglia contributiva.

Tale requisito si applica in particolare ai permessi fondati su una esperienza professionale distinta, confermando la volontà del legislatore di valorizzare non solo i titoli accademici, ma anche le competenze maturate sul campo.

Aumento del salario minimo nazionale

Parallelamente agli adeguamenti legati ai permessi di soggiorno, la Germania aumenterà anche il salario minimo nazionale, che dal 1° gennaio 2026 passerà a 13,90 euro l’ora, rispetto ai precedenti 12,82 euro. È già previsto un ulteriore incremento a 14,60 euro l’ora a partire dal 1° gennaio 2027.

Ulteriori considerazioni operative per datori di lavoro e candidati

Per altre tipologie di permessi, come l’EU Intra-Company Transferee (ICT Card) e il Local Hire Work and Residence Permit, resta fermo il principio della parità retributiva con i lavoratori locali comparabili. I datori di lavoro sono inoltre tenuti a garantire che la retribuzione sia corrisposta in euro, poiché i titolari di EU Blue Card devono essere assunti su payroll locale.

Redazione ECA Italia
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