
Raddoppia l’imposta sostitutiva per i nuovi Paperoni
Per gli stranieri con elevata capacità reddituale che considerano di trasferirsi in Italia, è disponibile un’agevolazione fiscale ai sensi dell’articolo 24-bis del TUIR, modificato dalla Legge n. 232/06.
Questo regime opzionale prevede una tassazione sostitutiva, simile a una flat tax, per attrarre persone con significativi investimenti esteri e favorire il trasferimento in Italia di individui ad alta capacità reddituale. L’obiettivo è stimolare il ritorno di imprenditori e “high net worth individuals” (HNWI).
Il regime fiscale agevolato per i “neo residenti” in Italia si applica a coloro che rientrano nel paese dopo aver trascorso almeno nove anni all’estero e che possiedono una significativa capacità reddituale. In base all’articolo 24-bis del TUIR, questo regime prevede una tassazione forfettaria sui redditi esteri fino a 100.000 euro annui, importo che sarà aumentato a 200.000 euro per i rientri a partire dal 2025. Per i neo-domiciliati che trasferiscono la loro residenza in Italia dopo il 10 agosto 2024 e che soddisfano i requisiti dell’articolo 24-bis del TUIR (ossia non essere stati residenti in Italia per almeno nove degli ultimi dieci anni), l’imposta sostitutiva fissata inizialmente a 100.000 euro annui sui redditi esteri sarà elevata a 200.000 euro. L’importo per ogni familiare incluso nel regime rimane fissato a 25.000 euro. Questo regime è valido per un periodo di 15 anni.











