
Nuove soglie salariali per l’Employment Pass a Singapore
Modifiche normative e strategie di adeguamento per le imprese internazionali
Il Ministero del Lavoro di Singapore ha introdotto nuove disposizioni in materia di retribuzione per i lavoratori stranieri che intendono ottenere l’Employment Pass (EP) a partire dal 2025. Tale permesso di lavoro, destinato a professionisti, manager e dirigenti, consente di risiedere e operare nel Paese, garantendo inoltre ingressi multipli senza la necessità di ottenere visti aggiuntivi. Per la prima richiesta, l’EP ha una validità iniziale di due anni, con possibilità di rinnovo per periodi successivi fino a un massimo di tre anni.
L’accesso all’Employment Pass è disciplinato dal sistema COMPASS, un meccanismo di valutazione a punti volto a garantire maggiore trasparenza e prevedibilità alle imprese nella pianificazione della forza lavoro. Il sistema consente ai datori di lavoro di selezionare professionisti stranieri altamente qualificati, favorendo al contempo la diversificazione della forza lavoro e il rafforzamento del nucleo locale di talenti. Ai fini dell’ottenimento dell’EP, è necessario che la richiesta raggiunga un minimo di 40 punti all’interno del sistema COMPASS.
Il processo di valutazione si articola in due fasi. La prima fase prevede la verifica del rispetto della soglia minima retributiva, determinata sulla base dei livelli salariali dei lavoratori locali impiegati in ruoli professionali, manageriali, esecutivi e tecnici (PMET), con un adeguamento progressivo in base all’età del candidato. I soggetti che soddisfano tale requisito possono accedere alla fase successiva, che consiste nell’assegnazione di punteggi in base al livello di istruzione, alla pertinenza delle competenze rispetto alle esigenze di mercato e alla domanda di professionisti nel settore di riferimento. Qualora un candidato soddisfi il requisito salariale ma non raggiunga il punteggio minimo richiesto, la sua domanda potrebbe comunque essere valutata positivamente in presenza di eccezioni specifiche.
Un ulteriore criterio di valutazione concerne la composizione della forza lavoro all’interno dell’impresa richiedente. Il sistema attribuisce particolare rilevanza al livello di diversificazione dell’organico aziendale, riconoscendo un valore aggiunto alle realtà che dimostrano un elevato grado di inclusione e rappresentanza di diverse nazionalità nei ruoli manageriali e professionali. Inoltre, il Ministero del Lavoro considera l’impegno dell’impresa nell’assunzione e nello sviluppo professionale dei lavoratori singaporiani, attribuendo un punteggio maggiore alle aziende che investono nella crescita del capitale umano locale, in linea con l’obiettivo governativo di bilanciare l’impiego di risorse estere con la valorizzazione delle competenze nazionali.
A decorrere dal 1° gennaio 2025, la soglia minima di retribuzione per l’ottenimento dell’EP sarà elevato a 5.600 SGD mensili, rispetto agli attuali 5.000 SGD per i settori non finanziari; 6.200 SGD sarà invece il nuovo requisito per il settore finanziario. L’adeguamento riguarderà anche gli attuali titolari di un EP con scadenza a partire dal 1° gennaio 2026, indipendentemente dalla data di presentazione della richiesta di rinnovo.











