
Lavoratori tunisini in Italia: 12.000 permessi in 3 anni
Attesi 12.000 lavoratori tunisini nel prossimo triennio grazie al Protocollo siglato da Sviluppo Lavoro Italia
Siglato a Tunisi il protocollo tra Sviluppo Lavoro Italia S.p.A. (nuova denominazione di Anpal Servizi S.p.A.) e l’Agenzia per l’impiego tunisina ANETI, dando attuazione al memorandum di cooperazione firmato lo scorso ottobre dai ministri degli Esteri di entrambi i Paesi.
Il protocollo d’intesa è stato firmato da Paola Nicastro, Presidente e Amministratore Delegato di Sviluppo Lavoro Italia S.p.A., rappresentante del Ministero del Lavoro italiano, e da Abdelkader Jemmali, Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro tunisino e Direttore Generale facente funzioni dell’ANETI.
Il protocollo realizza la collaborazione tra le agenzie dei due Ministeri per consentire l’arrivo in Italia di 12.000 lavoratori tunisini nei prossimi tre anni, come stabilito nel Memorandum. Sviluppo Lavoro Italia identificherà i fabbisogni occupazionali del mercato del lavoro italiano, in particolare delle imprese coinvolte nell’attuazione del PNRR, mentre ANETI si occuperà della ricerca e selezione in Tunisia dei lavoratori con le qualifiche richieste.
Paola Nicastro, Presidente e AD di Sviluppo Lavoro Italia, ha commentato: “Con la firma del Protocollo rafforziamo la nostra azione nell’ambito dell’inclusione sociale e lavorativa dei migranti, coniugando il tema dell’integrazione con la risposta ai fabbisogni delle imprese. Creiamo le migliori condizioni affinché la questione migratoria possa tradursi in un’opportunità per favorire l’autonomia e la dignità delle persone”.











