
Flussi 2026: concluso il click day per i lavoratori domestici
Il 18 febbraio si è svolto l’ultimo click day del decreto flussi 2026 con 13.600 quote destinate a colf, badanti e babysitter
Il 18 febbraio 2026 si è svolto l’ultimo click day previsto dal Decreto Flussi 2026, dedicato al settore del lavoro domestico. A partire dalle ore 9.00, i datori di lavoro italiani hanno potuto trasmettere, tramite il Portale Servizi del Ministero dell’Interno, le domande per assumere lavoratori stranieri nel comparto dell’assistenza familiare.
Sono state 13.600 le quote autorizzate per l’ingresso regolare di lavoratori subordinati non stagionali, destinati a ruoli di colf, badanti e babysitter. Le istanze, predisposte sul modello A-bis, erano state precompilate e salvate sulla piattaforma ministeriale fra il 23 ottobre e il 7 dicembre 2023.
Come indicato nella Nota n. 589 del 18 febbraio 2026 della Direzione Generale per le politiche migratorie del Ministero del Lavoro, le quote sono state distribuite su base territoriale, in proporzione alle domande presentate, secondo quanto stabilito dal DPCM del 2 ottobre 2025. Le quote non attribuite nelle fasi iniziali sono rimaste nella disponibilità del Ministero, che trascorsi cinquanta giorni dall’imputazione, ha proceduto al loro successivo riassegnamento in base alle necessità segnalate dagli Ispettorati Territoriali del Lavoro e dagli Sportelli Unici per l’Immigrazione.
Questo ultimo appuntamento dei flussi ha confermato la centralità del click day come strumento per la gestione pianificata dei flussi migratori, rispondendo alle crescenti esigenze del mercato italiano dell’assistenza familiare e delineando un modello operativo sempre più orientato all’efficienza e alla programmazione.











