Trasferta (o missione)

Trasferta (o missione)

Spostamento temporaneo del lavoratore dall’originario luogo di lavoro a seguito di fatti occasionali e contingenti (Cass. 14.08.2004, n. 15889).

L’unico riferimento normativo è rinvenibile nell’art. 51, comma 5, del Tuir (che si limita a disciplinare il trattamento fiscale, contributivo ed assicurativo dei compensi e rimborsi volti a remunerare le spese affrontate dai lavoratori in trasferta). L’elemento caratterizzante della trasferta è la temporaneità dello spostamento. Non esiste un limite legale di durata della trasferta.

L’elemento essenziale della trasferta è il permanere del legame funzionale con il luogo di lavoro originario. L’attività del lavoratore continua ad essere organizzata e diretta dalla società di origine (nel cui interesse avviene lo spostamento), il lavoratore non viene inserito funzionalmente all’interno dell’organizzazione della società estera, che non viene coinvolta nel pagamento dei compensi e nel sostenimento dei relativi costi.

Spostamento temporaneo del lavoratore dall’originario luogo di lavoro a seguito di fatti occasionali e contingenti (Cass. 14.08.2004, n. 15889).

L’unico riferimento normativo è rinvenibile nell’art. 51, comma 5, del Tuir (che si limita a disciplinare il trattamento fiscale, contributivo ed assicurativo dei compensi e rimborsi volti a remunerare le spese affrontate dai lavoratori in trasferta). L’elemento caratterizzante della trasferta è la temporaneità dello spostamento. Non esiste un limite legale di durata della trasferta.

L’elemento essenziale della trasferta è il permanere del legame funzionale con il luogo di lavoro originario. L’attività del lavoratore continua ad essere organizzata e diretta dalla società di origine (nel cui interesse avviene lo spostamento), il lavoratore non viene inserito funzionalmente all’interno dell’organizzazione della società estera, che non viene coinvolta nel pagamento dei compensi e nel sostenimento dei relativi costi.