Indennità costo vita (COLA)

Indennità costo vita (COLA)

Il sistema tende a individuare una quota della retribuzione base, definita come “quota spendibile” (Home spendable income), che corrisponde a quella parte di retribuzione utilizzata per far fronte alle spese ordinarie nel Paese di origine che, nel caso in cui il Paese estero presenti un costo della vita più elevato, viene ricalcolata utilizzando “indici del costo vita”, ottenendo così una “quota spendibile estera” (Host spendable income).

L’obiettivo è quello di determinare un riconoscimento addizionale che compensi il differenziale del costo vita e faccia sì che il lavoratore mantenga all’estero il potere di acquisito che aveva in patria.

La Quota spendibile della RAN che viene “protetta”, si determina in funzione delle caratteristiche del nucleo familiare al seguito della risorsa nel Paese estero di espatrio.

In alternativa, si prevede la corresponsione di un c.d. “pacchetto consumo”, che rimborsa forfettariamente le spese per i consumi dell’espatriato a prescindere dal differenziale COL tra home e host country. In questo caso l’indennità è determinata valorizzando in base ai prezzi locali, un paniere di beni (alimentari, non alimentari e servizi) che rispecchia un modello di consumi dell’espatriato.

Il sistema tende a individuare una quota della retribuzione base, definita come “quota spendibile” (Home spendable income), che corrisponde a quella parte di retribuzione utilizzata per far fronte alle spese ordinarie nel Paese di origine che, nel caso in cui il Paese estero presenti un costo della vita più elevato, viene ricalcolata utilizzando “indici del costo vita”, ottenendo così una “quota spendibile estera” (Host spendable income).

L’obiettivo è quello di determinare un riconoscimento addizionale che compensi il differenziale del costo vita e faccia sì che il lavoratore mantenga all’estero il potere di acquisito che aveva in patria.

La Quota spendibile della RAN che viene “protetta”, si determina in funzione delle caratteristiche del nucleo familiare al seguito della risorsa nel Paese estero di espatrio.

In alternativa, si prevede la corresponsione di un c.d. “pacchetto consumo”, che rimborsa forfettariamente le spese per i consumi dell’espatriato a prescindere dal differenziale COL tra home e host country. In questo caso l’indennità è determinata valorizzando in base ai prezzi locali, un paniere di beni (alimentari, non alimentari e servizi) che rispecchia un modello di consumi dell’espatriato.