riforma migratoria grecia
Immigration|26 Marzo 2026|

Grecia: la riforma migratoria che ridefinisce la strategia per l’attrazione dei talenti internazionali

Un sistema unificato, digitale e orientato alle competenze come pilastro di una nuova economia della conoscenza

La people scarcity non è un problema solamente italiano. Anche la Grecia, infatti, compie un passo decisivo verso l’attrazione di talenti internazionali con la proposta di riforma del proprio quadro migratorio, ancora per ora in fase di consultazione. L’obiettivo è chiaro: modernizzare le procedure di ingresso e favorire la permanenza per i lavoratori qualificati provenienti da Paesi terzi, allineando il sistema nazionale agli standard più avanzati dell’Unione Europea.

La riforma introduce un approccio sistemico che si fonda su tre pilastri: semplificazione, digitalizzazione e valorizzazione del capitale umano. Il nuovo Single Permit, che unifica i permessi di soggiorno e di lavoro in un’unica procedura interamente digitale, rappresenta una svolta in termini di efficienza amministrativa e trasparenza. Parallelamente, il potenziamento del regime EU Blue Card consolida la Grecia come destinazione competitiva per professionisti altamente specializzati, garantendo durate più lunghe, rinnovi semplificati e maggiore mobilità nel mercato europeo del lavoro.

Sul fronte delle nuove categorie, il Tech Visa e il Talent Visa rispondono alla domanda crescente di profili ad alto valore aggiunto nei settori della tecnologia, della ricerca e dell’innovazione. Queste misure rafforzano la capacità del Paese di attrarre competenze strategiche, favorendo la creazione di un ecosistema dinamico e sostenibile per l’economia digitale.

Tuttavia, la fase di transizione che seguirà l’entrata in vigore prevista per febbraio 2026 dovrà essere gestita con attenzione. Sarà essenziale che le autorità competenti aggiornino tempestivamente le proprie infrastrutture e competenze operative, assicurando la piena attuazione delle nuove disposizioni.

Valentina Bilotta
Valentina BilottaPartner - Head of Immigration Department

Lascia un commento