LIMOSA Belgio
Legal|8 Maggio 2018|

Distacco in Belgio, obbligatorio dichiarare nella LIMOSA il rappresentante locale

Approvate in via preliminare le modifiche riguardo la Carta blu (Blue card) prevista dall’art. 27 quater TUI, ossia il permesso di soggiorno per i cittadini di Paesi terzi che intendono svolgere lavori altamente qualificati.

Il consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il decreto legislativo di recepimento – che deve avvenire da parte degli Stati membri entro il 18 novembre 2023 – della nuova Direttiva (UE) 2021/1883 che abroga la prima direttiva Blue Card del 2009.
L’obiettivo della nuova direttiva è la semplificazione delle procedure, lo snellimento delle tempistiche anche attraverso la rivisitazione dei criteri di ammissione affinché siano più flessibili e soddisfino al meglio la richiesta di forza lavoro.

Tra le principali novità introdotte segnaliamo:

a) la possibilità di rilasciare la Blue Card anche ai lavoratori stagionali in possesso dei requisiti richiesti per i lavori altamente qualificati, considerati quindi al di fuori delle quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato per lavoro subordinato;
b) la facilitazione per l’ingresso di dirigenti e specialisti operanti nei servizi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
c) la promozione dell’imprenditorialità innovativa (possibilità per i cittadini stranieri con carta blu UE di esercitare un’attività autonoma in parallelo a quella di lavoro subordinato);
d) condizioni più favorevoli per il ricongiungimento familiare e per l’accesso al mercato del lavoro del coniuge e dei familiari del richiedente la carta blu UE.

Poiché l’approvazione è avvenuta in via preliminare, i contenuti del decreto legislativo potranno essere soggetti a modifiche prima della versione definitiva.

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Redazione ECA Italia

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