Immigration|26 Giugno 2018|

CETA: Accordi UE-Canada per la Mobilità del Lavoro

Dal 21 settembre del 2017, il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra l’Unione Europea e Canada è stato applicato in via provvisoria, segnando un passaggio cruciale nelle relazioni commerciali e nella mobilità del lavoro tra le due aree.

Diverse sono le categorie di lavoratori interessate:

Viaggiatori d’affari: saranno esentati dalla richiesta di un permesso di lavoro per periodi fino a 90 giorni nell’arco di 6 mesi, ad esempio per partecipazione a riunioni, seminari, fiere commerciali, condurre ricerche di mercato.

Mobilità infragruppo (ICT): l’ingresso e la permanenza nel territorio del Paese ospitante (UE/Canada) nell’ambito di trasferimenti infragruppo sarà possibile senza ricorrere a test sul mercato del lavoro (LMIA) né al rispetto di quote d’ingresso. Resta inteso che tutti i lavoratori coinvolti in processi di mobilità infragruppo:

  • devono essere stati assunti dalla società distaccante da almeno un anno e
  • devono appartenere a una delle seguenti categorie:
  • personale dirigente e personale in possesso di competenze specialistiche
  • lavoratori in formazione

Il CETA esenta inoltre dalle quote e dal test sul mercato del lavoro i cd. “Prestatori di Servizi” a condizione che tali lavoratori:

  • siano inviati nel Paese ospitante nell’ambito di un contratto di servizi di durata non superiore a 12 mesi.
  • siano in possesso di un titolo di laurea e di comprovate qualifiche professionali
  • siano assunti dalla società distaccante da almeno 1 anno e abbiano almeno 3 anni di esperienza nel settore di appartenenza

Il nuovo accordo di libero scambio è il più importante e ambizioso mai siglato dal Canada e darà una corsia preferenziale ad aziende e lavoratori del nostro Paese per accedere a una delle più importanti e crescenti economie mondiali.

Redazione ECA Italia
Redazione ECA ItaliaRedazione ECA Italia

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