Legal|16 Febbraio 2022|

Vietnam: aumentano i costi per gli espatriati

Dal 1° gennaio 2022, la piena equiparazione dei lavoratori stranieri ai lavoratori locali da un punto di vista previdenziale, comporterà un aumento dei costi per le aziende e una potenziale riduzione (del reddito netto per i lavoratori.

Secondo quanto riportato nel decreto n. 143/2018/NĐ-CP, infatti, i cittadini stranieri, titolari di permesso di lavoro e assunti per almeno 1 anno in Vietnam, sono tenuti ad aderire dal 2022 agli schemi previdenziali obbligatori vietnamiti, con esclusione dei lavoratori assegnati temporaneamente in Vietnam nell’ambito di gruppi multinazionali e di coloro che abbiano raggiunto l’età pensionabile (60 anni e 6 mesi per gli uomini, 55 anni e 8 mesi per le donne).

I contributi dovuti agli schemi vietnamiti vengono calcolati sulla retribuzione lorda del dipendente, comprese eventuali indennità e altri importi aggiuntivi previsti per legge. Per quanto riguarda le aliquote (soggette a massimali) applicabili dal 1/01/2022:

    1. i dipendenti stranieri devono versare un’aliquota pari all’8% dello stipendio mensile, destinato al fondo pensione e morte;
    1. i datori di lavoro devono versare un’aliquota complessiva pari al 17,5% dello stipendio mensile, destinato a pensioni, morte, malattia, congedo parentale, infortuni.

Inoltre, i dipendenti stranieri che partecipano agli schemi assicurativi vietnamiti possono ritirare un assegno una tantum di quanto versato (presentando la richiesta entro 10 giorni lavorativi dalla cessazione del rapporto di lavoro) se:

    1. raggiungono l’età pensionabile ma ha contribuito agli schemi vietnamiti per meno di 20 anni
    1. hanno i requisiti per accedere alla pensione ma non continuano a risiedere in Vietnam;
    1. soffrono di una malattia che mette in pericolo la loro vita, come secondo indicazioni del Ministero della Salute;
    1. risolvono il contratto di lavoro senza ulteriori proroghe/rinnovi.

Il pagamento una tantum dell’assicurazione sociale per i lavoratori stranieri viene calcolato secondo questa formula:

Pagamento una tantum dell’assicurazione sociale = 2 x salario medio mensile su cui si basano i premi dell’assicurazione sociale x numero di anni di pagamento dei contributi dell’assicurazione sociale”

Redazione ECA Italia

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